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Giocatori titolari del Giappone ai Mondiali 2006
Tra i numerosi registi giapponesi di talento, si è allenato duramente per dimostrare a Philippe Troussier di aver fatto un errore a non convocarlo per la Coppa del Mondro FIFA 2002, sviluppando delle capacità eccellenti nell'esecuzione di tiri da fermo e passaggi finali pericolosi. Con l'attuale allenatore Zico, è protagonista di azioni brillanti, che guidano il Giappone alla difesa del titolo continentale durante la Coppa d'Asia del 2004 svoltasi in Cina e lo contraddistinguono nella FIFA Confederations Cup del 2005 in Germania. Nakamura è l'unica stella che gioca all'estero ad essere convocata da Zico quando il Giappone partecipa alla Coppa d'Asia con una squadra chiaramente affetta da diversi punti di debolezza. Si contraddistingue per la sua forma strepitosa, creando occasioni e segnando forse il più bel gol del torneo nella vittoria di 1-0 contro l'Oman. Quando il Giappone conquista la coppa, Nakamura viene votato Miglior giocatore del torneo. Il calciatore lascia il segno nella FIFA Confederations Cup dello scorso anno e offre a Masashi Oguro la palla per l'unico gol dell'incontro in cui il Giappone batte i campioni europei della Grecia. Nella partita successiva contro i cinque volte campioni del mondo brasiliani, segna con un brillante tiro di sinistro e scaglia un fulminante tiro di punizione che colpisce il palo prima che Oguro ribadisca in rete la palla del pareggio di 2-2 negli ultimi minuti di gioco. Ha percorso molta strada dal suo debutto nella lega nel 1997, in cui a soli 18 anni segna 5 gol nelle 27 partite disputate per lo Yokohama Marinos. L'anno successivo conquista i primi posti della classifica dei cannonieri centrocampisti della J-League, segnando 9 gol in 33 partite, mentre le sue qualità creative gli procurano la prima convocazione in nazionale in occasione di un'amichevole contro l'Australia nel febbraio 1998. I suoi progressi gli valgono la nomina di Miglior giocatore della J-league del 2000. Egli svolge inoltre un ruolo chiave nei successi ottenuti dal Giappone durante la Coppa d'Asia in Libano. Nel 2002 si trasferisce in Italia per giocare nella Reggina, in cui disputa 31 incontri e segna 7 gol importanti per la permanenza della squadra in Serie A. Ma come il suo compatriota Hidetoshi Nakata ben sa, la vita in Italia non sempre è così facile e negli anni seguenti deve affrontare non poche difficoltà per conservare un posto regolare tra gli 11 di partenza. Nell'estate del 2005 lascia l'Italia per il Celtic, che gli offre nuove sfide in Scozia. Qui conquista rapidamente i cuori dei fan e dell'allenatore Gordon Strachan, che lo definisce "di gran lunga superiore agli altri compagni di squadra". Anche l'allenatore della nazionale Zico spera che i rigorosi standard del calcio scozzese aiutino Nakamura a superare un eventuale punto debole. "Verrà marcato stretto dai difensori per cui deve allenarsi duramente per migliorare fisicamente", afferma Zico. "Una maggiore forza fisica lo aiuterà a giocare meglio".
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