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Giocatori titolari del Giappone ai Mondiali 2006
Maki ha vinto il ballottaggio per l'ultimo posto disponibile in attacco. Si è avvicinato al calcio alle scuole elementari, ma fino a 16 anni ha giocato anche a hockey su ghiaccio, prima di decidere di dedicarsi esclusivamente al pallone. È stato relativamente sconosciuto nei circoli calcistici del suo paese fino alle Universiadi di Pechino 2001, quando ha contribuito in maniera decisiva alla vittoria finale da parte della rappresentativa universitaria giapponese. Maki, che esordito in J-League nel 2003 con la maglia del JEF United Chiba, è un attaccante che si sacrifica molto per la squadra ed è molto forte nel gioco aereo, tanto che in Giappone usano un'espressione che significa "con un piede al posto della testa". Dall'alto del suo metro e 84 sovrasta con facilità gli avversari e nel 2005 ha esordito in nazionale maggiore in occasione dei campionati di calcio dell'Asia orientale. La sua spregiudicatezza e abilità sotto porta gli hanno spalancato le porte della nazionale, anche se il suo impiego è stato abbastanza limitato. Finora ha totalizzato 92 presenze e 26 gol in J-League, più 9 presenze e 3 gol con la maglia del Giappone.
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