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I giocatori della Costarica ai Mondiali 2006
L’immagine di Ronald Gomez che si lancia per segnare di testa contro il Brasile durante la Coppa del Mondo FIFA del 2002, rimarrà per sempre nella memoria dei tifosi costaricensi. Il suo gol acrobatico contro i futuri campioni del Mondo riassume perfettamente l'approccio offensivo e spettacolare adottato dalla sua squadra durante Corea/Giappone 2002. Gomez appresenta l'esempio perfetto dell'archetipo dell'attaccante costaricense: rapido e veloce, dotato di senso del gol e di un piede sinistro micidiale. Come le altre leggende Tico Hernan Medford e Paulo Wanchope, Gomez ha dimostrato il proprio talento in tutto il mondo. Dopo aver giocato nelle sezioni giovanili dell'umile Carmelita, si trasferisce all’importante società costaricense dell'Alajuelense. Sfortunatamente per i fan Rojinegro dopo poco tempo l'attaccante viene ingaggiato dalla squadra spagnola dello Sporting Gijon all'età di 22 anni. Inizia così di una carriera da giramondo. Periodo europeo Dopo un breve periodo trascorso in Spagna, la tappa successivadella sua carriera è rappresentata dall'OFI, la squadra dell'isola di Creta. L'attaccante non impiega molto ad adattarsi al calcio greco e diviene presto il leader indiscusso della squadra. I suoi exploit includono il contributo al salvataggio della squadra dalla retrocessione; la presenza in partite contro squadre di tutta Europa in Coppa UEFA ; la dimostrazione che le tradizionali superpotenze greche come Panathinaikos, AEK e Olympiakos hanno sempre dovuto lottare per avere la meglio contro Gomez e la sua squadra. La Grecia non rappresenta di certo l'ultima tappa del suo tour mondiale. Torna in Spagna per giocare con gli Hercules di Alicante, poi viene ingaggiato dalla squadra messicana dell'Irapuato e in seguito dai Comunicaciones del Guatemala, prima di completare il cerchio con il Saprissa, la squadra di San Jose, capitale della Costa Rica.
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