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Rapetti "Valencia offriva più garanzie"
Francesco `Cico` Rapetti, primo italiano ad alzare al cielo l`America`s Cup con Alinghi, scopre tramite Datasport che la città prescelta per ospitare l`edizione 2007 si svolgerà a Valencia. "Mah, diciamo che è la città che forse garantiva forse più di tutte, ad oggi, quello che alla Coppa America serve, ovvero aree pronte a essere costruite, condizioni meteo favorevoli e infrastrutture" .
Prosegue Rapetti: "So quello che Alinghi cercava. Città come Napoli sono state tenute in considerazione, e se non sono state scelte vuole dire che, anche se quello che offrivano era alto, qualcosa ha fatto la differenza, anche se al momento non saprei dire cosa. Personalmente come velista mi va bene essere a Valencia: sarà un campo di regata che offrirà sfide che si svolgeranno in maniera ordinata per chi partecipa e per chi guarda, il vento inoltre è molto stabile. Napoli era molto simile meteorologicamente parlando. Se ha avuto qualcosa di meno forse è a causa della situazione delle infrastrutture o della zona che le avrebbe dovute ospitare" .
Da addetto ai lavori ha la percezione che il governo italiano e il movimento sportivo italiano abbiano fatto tutto il possibile per appoggiare la candidatura di Napoli? "Secondo me è stato fatto il possibile. Il fatto è che è capitato che Alinghi abbia vinto la Coppa, che questa sia venuta in Europa nel 2003, e che nel 2003 l`area di Bagnoli è così. Non è che Napoli, senza la sicurezza di essere scelta, poteva stravolgere i suoi piani e fare delle ristrutturazioni in questi mesi. Napoli ha proposto un`area con delle precise garanzie di modificarla e migliorarla in futuro. Valencia invece offriva già tutto questo" .
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